L'anno in cui il destino della guerra cambia per sempre grazie a due eventi colossali:
Operazione Barbarossa (Giugno): Hitler rompe i patti e attacca l'Unione Sovietica. Nonostante l'avanzata lampo iniziale, i tedeschi vengono fermati dal "Generale Inverno" alle porte di Mosca. La guerra diventa di logoramento.
Pearl Harbor (7 Dicembre): Il Giappone attacca la base navale americana nelle Hawaii. Gli Stati Uniti, fino ad allora neutrali, entrano in guerra portando il loro immenso potenziale industriale al fianco di Gran Bretagna e URSS.
1942: L'Anno dell'Equilibrio
È l'anno delle grandi battaglie che segnano il limite massimo dell'espansione dell'Asse:
Midway (Pacifico): Gli USA affondano quattro portaerei giapponesi, ribaltando le sorti della guerra nel mare.
El Alamein (Nord Africa): Le truppe italo-tedesche di Rommel vengono sconfitte dagli inglesi, segnando l'inizio della fine per il sogno africano di Mussolini.
Stalingrado (Inizio): In Russia inizia la battaglia più sanguinosa della storia. I russi non arretrano di un millimetro, trasformando ogni casa in una fortezza.
1943: L'Inizio del Crollo
La marea si inverte definitivamente e l'Italia diventa il primo fronte a cedere:
Vittoria a Stalingrado (Febbraio): L'esercito tedesco si arrende. È il colpo psicologico e militare definitivo: da qui in poi i nazisti inizieranno solo a ritirarsi.
Sbarco in Sicilia (Luglio): Gli Alleati approdano in Italia (Operazione Husky). È l'inizio della fine per il fascismo.
8 Settembre: L'Italia firma l'armistizio con gli Alleati. Il Re fugge, l'esercito è allo sbando e il Paese si spacca in due: il Sud liberato e il Nord occupato dai nazisti che liberano Mussolini e fondano la Repubblica di Salò.
